Estratti dal programma: Sognare un Po… diverso ?

By Admin

Un’opera imponente, importante e attesa, che interesserà il nostro territorio nei prossimi anni è la nuova conca di navigazione di Isola Serafini.
Un’area bella e sensibile sarà interessata da lavori per circa 50 milioni di euro: centinaia di metri di scavi per la nuova conca, un secondo ponte, rifacimenti di strade ed argini creeranno problemi che non ci lasceranno semplici spettatori.
Gli innegabili vantaggi per le nostre regioni (e in particolare per le locali attività di logistica) che offrirà la navigabilità del Po (per quanto limitata dalle periodiche carenze d’acqua) e dell’impianto di risalita dei pesci non dovranno comportare ulteriore aggravio di problemi al nostro territorio.
Gli interventi ambientali di mitigazione (aree verdi attrezzate, sistemazioni delle sponde del Po, attracchi fluviali, parcheggi, piste ciclabili, centro di documentazione ambientale, ecc.) dovranno trasformarsi in una opportunità per la valorizzazione turistico-commerciale del nostro territorio.
Vogliamo anche vigilare sul bacino di San Nazzaro: lo sbarramento peggiora la qualità delle acque – spesso vergognose – che le regioni del Nord ci regalano?
Ci batteremo perché venga ricalcolato il canone per la Centrale idroelettrica: gli attuali 30.000 euro l’anno non coprono sicuramente costi e disagi che la nostra collettività si accolla per umidità negli edifici da falde alte, strade e servizi, servitù sui terreni per le numerose linee elettriche.
Sempre per restare sull’argomento fiume ed ambiente: vogliamo completare la sistemazione del Parco del Po a San Nazzaro per renderlo
meglio fruibile alle centinaia di visitatori che già ora lo vivono (con recinzione, attrezzature di gioco ed igieniche).
Vogliamo trovare risorse e contributi per acquistare o avere in convenzione aree verdi lungo il Po ed i suoi argini (pensate che solo dal Tinazzo ad Olza sono quasi 750 pertiche di demanio pubblico): con i cittadini, che già le sfiorano nelle loro passeggiate, le associazioni ambientalistiche ed esperti progetteremo il loro miglior utilizzo.
Siamo certi che decine di migliaia di alberi e cespugli potrebbero essere un regalo importante per la salute dei nostri figli.
Il paesaggio, migliorato in questo modo, fa bene non solo agli occhi ma anche alla testa ed ai polmoni.
Potenzieremo piste ciclabili e percorsi ecologici: deve crescere ancora il numero dei Monticellesi (già molto buono per fortuna) che a piedi o in bicicletta sfruttano queste attrezzature regalandosi ore di svago e facendo del bene anche alla loro salute.

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